GR TENDAGGI
Castione Andevenno (So) - L’edificio artigianale “Gr Tendaggi” si trova nel Comune di Castione Andevenno, comune retico a pochi chilometri da Sondrio. Si è configurato come un intervento di demolizione e ricostruzione con ampliamento di un edificio esistente aderente ad un altro corpo. Una parete e parte delle strutture portanti le coperture dei due corpi interagivano tra di loro, per cui si sono rese necessarie particolari attenzioni durante le fasi di demolizione, oltre che ad interventi di consolidamento strutturale.
Durante la fase di progettazione si è posta particolare attenzione al rapporto tra il nuovo edificio Gr ed il contiguo, nonché all’inserimento generale nel contesto. Un forte ed omogeneo elemento architettonico definisce nettamente timpano (coronamento superiore) e setto verticale divisorio tra i due distinti edifici, incorniciando la facciata quasi interamente vetrata e facendo emergere le diverse ambientazioni degli allestimenti interni, in particolare durante le ore notturne con gli interni illuminati.
Le tinte scelte per l’edificio rispecchiano le logiche di appartenenza alle quali si accennava in precedenza. Tinta scura per timpano e setto verticale identificati come “elementi cornice” tra edificio, paesaggio ed edificio contiguo, tinte più leggere per le parti che accolgono l’attività.
Anche la progettazione e realizzazione degli interni ha seguito la medesima logica; l’attività di vendita e confezionamento tessuti richiedeva un’ambientazione il più possibile neutra dal punto di vista cromatico (per evidenziare maggiormente le varie colorazioni dei prodotti esposti) e flessibile per modificare a seconda delle esigenze le diverse ambientazioni. Espositori ed elementi d’arredo sono stati realizzati in legno e resi “neutri” dalle bianche colorazioni, così come pavimentazioni in cls verniciato, superfici verticali ed orizzontali.
L’illuminazione di spazi interni ed esterni è stata pensata anch’essa per riproporre il medesimo concetto. Nelle ore notturne emerge è il “contenuto” dell’attività che occupa l’edificio, grazie ad un insieme di corpi illuminanti a basso consumo energetico “flessibile” che definisce le diverse ambientazioni, evidenziando le colorazioni dei tessuti. Per raggiungere questo obbiettivo l’illuminazione degli esterni è stata pensata solamente per evidenziare l’elemento architettonico che lega timpano e setto verticale a terra, così da incorniciare ancora una volta anche nelle ore notturne, gli spazi che accolgono l’attività. Un sistema di corpi illuminanti puntiformi illuminano da terra l’intradosso sporgente della copertura, riproponendo così la diurna lettura architettonica degli elementi.